RIVOLUZIONE !
Mars 2013
Correva l’anno 1789, solo all’incirca 220 anni fa.
Neanche tanti, se si pensa a quanta strada si è fatta da allora.
La popolazione Francese, il “Terzo Stato” esasperata dai soprusi della Nobiltà, non ne poteva proprio più.
La situazione era la stessa in tutto il Vecchio Mondo.
Ormai la popolazione era allo stremo. Non si poteva più vivere in quelle condizioni.
Da un lato il Re e la Nobiltà (e il Clero); protetti dall’esercito, e dalle Leggi emanate da loro stessi a loro tutela passavano la loro vita tra sperperi e agi vergognosi.
Dall’altra la popolazione, il “Terzo Stato”, che doveva farsi carico dei loro pretesti, togliendosi il pane dalla bocca.
Questa era la situazione.
Ma il dramma, portato all’estremo, ebbe risvolto inatteso, che cambiò la storia del mondo.
La Rivoluzione francese; che spodestò il Re e cancellò (si fa per dire) lo stato nobiliare.
Bella storia verrebbe da dire: una storia che parla di Libertà, Fratellanza e Uguaglianza.
Sulla terza caratteristica (uguaglianza) avrei molto da dire: dipende da cosa si intende.
Ma sui primi due principi non si discute.
Ora, 220 anni dopo, potremmo dire che la Storia si ripete.
Restando nell’ambito dell’Italia, la nostra “Classe Dirigente Politica”, pur essendo uscita da una guerra disastrosa, non ci ha messo molto tempo a organizzarsi con una indescrivibile serie di leggi, fatte ad hoc per proteggersi e far man bassa delle risorse comuni: quelle risorse pubbliche che derivano in ultima analisi dalla tassazione, diretta e indiretta, dei cittadini.
Ci hanno ridotti alla fame! Altro che progresso e sviluppo!
Tanto per capirci: se lo Stato Italiano ha 2.000 miliardi e più di debiti, qualcuno con svariati, fantasiosi metodi li avrà ben sottratti, ... o sperperati!
Siamo arrivati a un punto di ruberie a dir poco vergognoso; senza pudore!
Negli altri Stati, forse per altre contingenze politiche ed etiche, non si arriva certo agli estremi di dilapidazione della Cosa Pubblica come avviene in Italia.
Tanto per richiamare alla memoria un comportamento che mi pare emblematico: se in altri Stati Europei qualche ministro o affine viene indagato per cose anche banali, quale una laurea non correttamente conseguita o un comportamento sessuale non del tutto consono, lo stesso si dimette immediatamente; mentre da noi anche per cose molto più gravi: tangenti o affini, il parlamentare in questione si rifugia dietro lo scudo dell’immunità parlamentare, anch’essa oggetto di scambio politico… e vissero tutti felici e contenti. Questa è la feccia dell'umanità!
Questi Politici mi ricordano molto "Madame sans-gêne"
Tanto a pagare siamo sempre noi cittadini comuni.
E tutto ciò grida vendetta!
Non sono un rivoluzionario: il mio pensiero è: evoluzione si; rivoluzione no.
Ma qui non c’è evoluzione… e quindi è ora di passare alla rivoluzione.
So che non si può fare (in ottemperanza alle leggi) ma, se ascoltassi la voglia, che penso non solo mia, a me piacerebbe mettere in piazza Montecitorio una bella ghigliottina, e …zach: ogni tanto via una testa di qualche “ladro politico”, tanto per ricordare ai parlamentari superstiti che potrebbe capitare anche a loro.
No, non sono un crudele sanguinario: ormai, lo sappiamo, in “Democrazia” ci si esprime in modo pacifico, usando lo strumento del voto elettorale: ma quale voto!!!!
I Potenti sul cadreghino, con apposite leggi e leggine ci hanno tolto il diritto di libero voto: la Democrazia ce l’hanno tolta!
E allora cominciano ad apparire all’orizzonte le nubi del temporale rivoluzionario.
Miracolosamente, ha saputo farsi strada un nuovo movimento: il Movimento 5 Stelle, capeggiato da Beppe Grillo: un comico!!! .
Quante speranze hanno comunque riposto molti Italiani in questa ventata di cambiamento!
Spero anch’io che questa nuova aria porti dei benefici a tutti, anche se resta un grande interrogativo:
questi aspiranti rivoluzionari saranno capaci a gestire il cambiamento che ci stanno proponendo? Oppure, come uno sprovveduto che si proponga come cuoco sapranno solo far bruciare l'arrosto?
Adesso siamo arrivati al momento critico, in cui si dovrebbe dimostrare cosa si è capaci di fare, non solo di protestare in piazza.
Speriamo che questi nuovi “5 Stelle” (capeggiati da un comico!!!) abbiano qualche idea costruttiva; ovvero, come dice la massima: passare dalla protesta alla proposta.
Se si pensa di andare avanti solo con l’obiettivo dello sfascio….non si farà molta strada; ci sarà sola altra rovina che andrà ad aggiungersi alle sciagure precedenti.
E pagheremo sempre noi.
E’ molto giusto tenere conto di chi ha ottenuto il 25% dei voti: ma c’è anche il restante 75%.
E con il 25% non riuscirai a far approvare nessuna legge!
Ricordiamoci: la Politica è l'arte del "possibile compromesso".
E’ ben vero che quando si è realizzata la Rivoluzione Francese i rivoluzionari non si sono neanche posti la domanda se sarebbero stati capaci a governare: l’importante era distruggere l’Ancien Régime. E così hanno fatto.
Ma attenzione. Ricordiamoci anche di quanto è avvenuto dopo.
A cinque anni dalla “Presa della Bastiglia” si scatenò quello che venne definito “Il Terrore”, ... e nei due anni successivi si cambiò completamente rotta, con l’ascesa al potere di Napoleone.
Tutto in meno di dieci anni!
Speriamo che la Storia non si ripeta.
Che sia, se possibile, una Buona Rivoluzione!