QUALCOSA NON TORNA
Ce la stanno contando giusta?
Con l’arrivo al Governo di Matteo Renzi e dei suoi collaboratori effettivamente si è “cambiato marcia”.
E’ ancora presto per valutare approfonditamente se lo stesso stia veramente “cambiando l’Italia” o, come dicono i molti detrattori, sia a realizzare solo una sceneggiata dal forte sapore di propaganda elettorale.
A dire il vero, qualche dubbio è venuto pure a me.
Vediamo perché.
Innanzi tutto, mi pare che per quanto riguarda la “spending review”, la Revisione (e il contenimento) della Spesa Pubblica, per quanto declamata, non si sia al momento fatto un gran che.
Si arriverà forse a tagliare qualche poltrona senatoriale, quando la riforma del Senato sarà completata, anche se ci vorrà tempo e i Senatori esclusi non verranno certo mandati a casa. Ma ci vorrà tempo, e, al momento, risparmi non ce ne sono; e sicuramente, se ci saranno e quando ci saranno, si tratterà di numeri poco significativi.
Il signor Cottarelli, incaricato dei “tagli”, certamente starà lavorando, ma è giusto che sia delegato solo a lui tutto il problema? A cosa servono i Ministri? Forse anche a responsabilizzarsi della loro spesa,…o hanno gli occhi chiusi?
Perché la tanto sbandierata applicazione dei “costi standard” alla spesa sanitaria non è ancora stata attuata, cara Lorenzin?
Perché il previsto accorpamento dei piccoli comuni non è avvenuto, caro Del Rio?
E quanto ci vuole per "tagliare" quella miriade di Società Partecipate che sono proditoriamente in perdita?
E perché non spariscono le vituperate Province? Mancano i decreti attuativi:e allora facciamoli!
Onorevole Signor Del Rio: svegliamoci!
E basta guardarsi attorno per capire che di sperperi grandi e piccoli ce ne sono una miriade.
Tanto per portare qualche esempio, secondo me significativo, da Nord a Sud: Pompei continua inutilmente a macinare risorse…il Maxxi di Roma fagocita soldi… e a Torino si allestisce una mostra sulle pietre di via Roma. Bravo Franceschini!
Ma se non abbiamo i soldi, Illustrissimo Signor Presidente Giorgio Napolitano, pensa anche Lei che, per queste “necessità” bisogni intervenire con ulteriori tagli alle pensioni?
Andiamo avanti.
E’ sicuramente una bella cosa dare gli € 80 ai più bisognosi, ma se poi io, come tanti altri, che apparteniamo a un modestissimo ceto medio e non siamo quindi evidentemente dei “ricchi”, ci vediamo aumentare altri tipi di tasse, c'è da essere felici?
Se tutti i giorni mi vedo sbandierare in televisione e sui giornali questi famosi “tagli”, e non ho ancora assistito a un solo provvedimento valido in tal senso, devo ancora crederci?
Mi sa che siano solo belle parole.
In più, parlando di risparmi, addirittura "gratuiti", sembra che l'abbassamento del vituperato "spread" assicuri per il 2015 un minore esborso dalle casse dello Stato di circa 10 miliardi di Euro.
E allora, se, in controtendenza ai declamati risparmi, mi si informa che per la prossima Finanziaria, (o come vogliamo chiamarla) del 2015 serve reperire altri 20 miliari di Euro, non mi dovrei sentir preso in giro?
La necessità di dover reperire altri miliardi di Euro è la "prova del 9" che risparmi non se ne sono fatti e che non si prevede neanche di farne nel 2015!
Io mi aspettavo una diminuzione dell’indebitamento pubblico: un avanzo di bilancio!
Altro che Contenimento e Riduzione della Spesa Pubblica! Per adesso…solo grandi BALLE!
Appunto: QUALCOSA NON TORNA!