MALEDETTA PRIMAVERA
Sboccia il 2019
Prendo a prestito il titolo della canzone che veniva da tutti cantata negli anni passati (1981), pubblicata con la gradevole voce di Lorella Cuccarini, perché è veramente il caso di dire: Maledetta Primavera, per tutto quello che quest’anno ci sta portando; e non mi riferisco alla penuria di acqua.
Tanto per parlare…
Quello che non si dice ( o si pubblicizza poco)
Disavanzo (e PIL). Stiamo sempre a discutere se il deficit del prossimo bilancio sarà al 2,4 o al 2,04 %, basato sulle previsioni del PIL che sono sempre sbagliate, ma sempre in più. Ma non sarebbe forse il caso di verificare lo sforamento a consuntivo sul bilancio che si prevedeva l’anno precedente e che viene sempre superato e che dovrebbe essere risanato o recuperato con le così dette Clausole di Salvaguardia sull’IVA? Che poi a tutt’oggi, dal 2011 non sono mai state applicate. Per fortuna. Anche a evitare un peggioramento dell’inflazione e conseguente stretta sui consumi.
In buona sostanza, la strada è una sola: evitare le spese non strettamente necessarie al funzionamento della macchina statale. Altro che spingere su misure assistenziali che è come se lo Stato già POVERO facesse la carità ad altri Poveri!
Ma questo non si dice; non sarebbe popolare!
Orbene, per portare un minimo di contributo alla questione, e alla conseguente “spending review”, ricordo una massima:
Chi è malamente indebitato, come lo Stato Italiano HA SEMPRE TORTO!
Inutile fare tanto i “blagheur cun la mustra at bosch”!
Riserve Auree. Questa è nuova. I mezzi di informazione non ci hanno fatto un nome esplicito: solo accenni vaghi, con diverse indicazioni. Eppure Qualcuno (?), ha pensato bene di ricorrere alla vendita di quel poco oro ancora in possesso dello Stato Italiano, circa 90 miliardi, di indubbia proprietà del Popolo Italiano, per sanare i conti pubblici, indebitati per ben più di 2.300 miliardi e passa, invece di contenere un po’ a tal fine la spesa sulle cose inutili.
Domanda: Ma CHI E’ QUEL CRETINO?
ONG. Qui c’è un grande mistero. E nessuno ci spiega niente. Eppure la curiosità, come viene a me, sarà anche venuta a molte altre persone.
Mi riferisco alle persone appartenenti a vario titolo a Organizzazioni non Governative e specificatamente a quelle che “salvano i disperati” (?) in mare.
Nota bene: “Organizzazioni Non Governative” non vuol dire “Senza Fine di Lucro”
Ma queste persone, così caritatevoli, se non avessero quello da fare, che lavoro farebbero? Come si guadagnerebbero la pagnotta? E nel lavoro di salvataggio(?) che svolgono questi furbastri da chi sono sostenuti e retribuiti?
Perché nelle varie interviste ai suddetti “Salvatori” i solerti giornalisti “inviati speciali” non fanno mai questa domanda?
Meditate gente, meditate….
Salvataggio dei Truffati dalle Banche. La prima domanda che ci si pone é perché lo Stato Italiano debba intervenire in soccorso dei “Truffati dalle Banche”. Per capirci, se io consegno dei soldi a qualcuno che poi sparisce non penso che nessuno verrebbe ad aiutarmi: non basterebbe dire che sono stato raggirato.
Quindi, cos’è questa storia? Parliamoci chiaro: lo Stato, per quanto riguarda le banche doveva svolgere, tramite la Banca d’Italia e la Consob, una attività di controllo che non ha svolto. Questa è la sua grande colpa! Ecco perché adesso deve in qualche modo preoccuparsi di chi, per il suo mancato controllo, sia stato “raggirato”. Poi, naturalmente, ci saranno anche molti speculatori, assolutamente coscienti dei rischi che andavano a correre, che cercheranno anch’essi di essere rimborsati. Tanto nella grande baraonda della struttura pubblica…
E, allora, due domande.
La prima: dato che i soldi spariti sono sicuramente finiti nelle tasche di qualcuno, perché non si parla mai di un possibile, eventuale recupero degli stessi?
La seconda: Chi doveva controllare e non lo ha fatto, perché non è finito almeno in galera?
5 Stelle e la Piattaforma Rousseau. Ogni tanto i vertici del Movimento fanno votare i loro iscritti, tramite un programma informatico che hanno chiamato Rousseau (?). Ma chi certifica che i risultati che poi pubblicano siano quelli veri? Che non siano stati manovrati da qualcuno che aveva interesse a presentare quelli che eventualmente potevano meglio servire? “Paissà”, ci sono ancora così tanti creduloni in giro?
Dibba e Toninelli. Qualche tempo fa, su La Stampa (se non vado errato) ho letto un titolo a caratteri cubitali. “Dibba è tornato!”. Io, sprovveduto, pensavo si trattasse di Dybala, il giocatore di calcio Juventino. Invece no. Si riferivano al grande filosofo del Movimento 5 Stelle, tale Alessandro Dibattista. Poi, il detto personaggio improvvisamente, dopo una puntata a Parigi a salutare i “Gillet Gialli”, che manco l’hanno cagato, per offrire loro la Piattaforma Rousseau, che hanno gentilmente rifiutato, è praticamente sparito dalla scena.
E ugualmente assente dal palcoscenico politico mi pare anche l’altro grande pensatore del Movimento: il ministro Danilo Toninelli.
Allora, anche qui, i casi sono due: O i soggetti citati sono stati improvvisamente colpiti da fortissimo esaurimento nervoso per il loro troppo pensare, oppure i vertici del Movimento hanno finalmente capito che più quei due personaggi si facevano vedere in TV e più calavano i consensi nel loro elettorato.
Voi, che ne dite?
Allora:
In tutto questo disfacimento di politici imbelli (o troppo furbi!) c’è ancora qualcuno che pensa a gestire bene l’apparato statale e a soddisfare in modo efficace ed efficiente le necessità primarie dei Cittadini?
Se questa non è una “Maledetta Primavera”!...
E cosa ancora ci riserverà!