La nuova Gomorra - Gennaio 2009
Molto spesso i cosiddetti Media ci presentano la realtà in modo “manovrato”: ovvero, pur citando correttamente gli accadimenti, le notizie, li presentano farciti di riflessioni assolutamente personalizzate, in grado di influenzare profondamente il lettore o lo spettatore radiotelevisivo, senza che questi se ne accorga.
Resta da definire Chi decida la “tendenza” da dare a una certa notizia, e per quali fini.
Per cui, un illustre sconosciuto, senza arte né parte, può assurgere agli onori della cronaca, solo perché “qualcuno” (?) ha voluto farne un protagonista della vita pubblica nazionale, manovrando l’opinione pubblica in maniera, secondo me, assolutamente offensiva.
Mi pare questo il caso del signor ROBERTO SAVIANO, che meno di due anni fa nessuno conosceva. Poi ha scritto un libro: “Gomorra”, dal quale si potrebbe desumere, da come è stato presentato, che egli sia un investigatore esperto di Mafia o Camorra. Ma così non è. Addirittura, mi riferisco a circa un anno fa, più volte intervistato dai media, sembrava che fosse lui a insegnare alla Polizia che cosa fosse la Camorra: e tutti lì seriosi, ad ascoltare il suo verbo. E certo le Forze dell’Ordine non ci facevano una bella figura, quasi a venerarlo come “sapiente” di Camorra.
Ma io non ci ho mai creduto. In effetti, a essere “sapienti” di Camorra erano alcuni attori (tre per la precisione) che hanno interpretato il suo film, dato che poi sono stati arrestati proprio perchè ritenuti collusi con la Camorra. A me pareva tanto strano che questo signore, di punto in bianco vestisse i panni del probabile martire, senza aver fatto o detto niente di nuovo sul tema camorra. Ora è protetto dalle Forze dell’Ordine: ma io ritengo che non sia necessario, dato che, secondo me, lui ha fatto un grosso favore alla Camorra, particolarmente in riferimento alla questione rifiuti della Campania, distogliendo l’attenzione dai veri mandanti ed esecutori.
Cito un fatto gravissimo: giovedì 3 gennaio 2008 (un anno fa), intervistato nel corso del Telegiornale delle 20, ha affermato che i rifiuti della Campania erano colpa delle Regioni del Nord Italia. Attenzione: non di eventuali aziende del Nord o del Centro o del Sud che potrebbero avere degli interessi nello smaltimento illegale di rifiuti: Le Regioni del Nord, ! Al che, io, povero montanaro, che per i rifiuti della Campania mi pare di aver sopportato anche troppi sacrifici, ho prima provato un moto di angoscia, ma, immediatamente dopo, un sentimento di rabbia, per la colpa che veniva addebitata anche a me, assieme a tutti i “Nordisti” innocenti.
E la televisione di stato, anziché redarguirlo, giù a incensare quel nuovo Solone! E’ da questo pulpito che ci viene la predica!
Poi, per tutto il 2008, è stato un susseguirsi di recensioni, interviste, “analisi approfondite” sui suoi insegnamenti: alla fine anche un film. E ci siamo indispettiti perché negli Stati Uniti non è stato preso artisticamente in considerazione.... Ma gli eventuali riconoscimenti, chi sarebbe andato a ritirarli? Gli attori attualmente in carcere? Spero solo che questa “attrazione” venga presto archiviata.
Di certezza mi pare che ce ne sia una sola: con il libro, le interviste, i premi letterari (es. Premio Benjamin) e il film, premiato con l’Oscar EFA (European Film Accademy!) sicuramente il signor Saviano sarà diventato molto, molto più ricco.
Meditate Gente... meditate.