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2024 Nuovi Pensierini Autunnali

Corre Voce

Preciso, se ce ne fosse bisogno, di non aver mai dormito a casa di Tiziana Pannella.

Non so se per fortuna o sfortuna.

Quindi non posso essere testimonio diretto di quanto sto per narrarvi.

Comunque, “ corre voce” che la signora in questione, al mattino, appena alzata, ancor prima di recarsi in bagno per addolcire il suo aspetto, corra in una stanza segreta della sua abitazione, ove trovasi un altarino con la venerabile immagine di Sant’Urbano Cairo ad accendere una candela, affinché Sant’Urbano continui a vivere, dal punto di vista di essere il Patron della rete TV La7, noto canale televisivo di dichiarata ideologia della Sinistra estrema, e che non ceda alla lusinga di vendere, con forte guadagno, a qualcun altro acquirente (magari un arabo) che ne cambierebbe la linea editoriale.

Per la “carissima” Tiziana; per il suo staff; per certi suoi discutibili, molto ben prezzolati ospiti, per esempio Massimo Giannini (già trombato dai suoi stessi datori di lavoro) ; per l’editoriale “Il Fatto Quotidiano”, per e tutto quanto relativo alla sua trasmissione, per loro non ci sarebbe alcun futuro televisivo.

Forse una soluzione ai sopraddetti, e particolarmente per la signora Tiziana potrebbe esserci: ovvero diventare una leader della sinistra extraparlamentare.

Certamente, non scherziamo: “la prima elemosina è quella di casa”.

Forza Sant’Urbano!

“Resta con noi… non ci lasciar…”

 

Parlamento Europeo.

Ormai sono anni che paghiamo rappresentanti di vari Stati Europei per una gestione armonica ed equilibrata delle vicende europee. I Rappresentanti al parlamento europeo sono più di 700; e poi consideriamo che ciascuno di essi ha al suo seguito una folta schiera di aiutanti.

Per cui i “mantenuti” sono sicuramente diverse migliaia.

Tutto a carico degli Stati che hanno scelto di partecipare a questa Unione.

Fin qui tutto bene, … se facessero qualcosa si furbo…; qualcosa che servisse a una gestione più armoniosa e utile di questa Unione Europea.

Ma così non mi pare.

Faccio due semplici esempi: uno minore e ridicolmente stupido, e uno di portata planetaria.

Il primo: ancora presente nel consesso europeo il nostro venerabile Mario Monti ( che poi un posto di rilievo lo trova sempre, con mio gran rammarico) si emanò una Direttiva in cui si deliberava che si dovevano piastrellare gli alpeggi, per migliore igiene (?).

Domanda in passato già posta: quanti milioni di morti ha fatto la Tuma di Alpeggio?

Evidentemente i nostri margari hanno capito che si trattava di una disposizione di gente che “aveva bevuto”; e quini nessuno ha preso seriamente in considerazione tale ordinanza; perché, come si dice a Militare, “gli ordini sbagliati non si eseguono”.

Viva la Tuma!!!

Il secondo, gravissimo: molto recentemente la Corte Europea (o giù di lì) ha deciso che dal 2035 non si potranno più produrre automobili con motore a scoppio, ma solo mezzi con motore elettrico.

Questa disposizione senza tener conto della realtà dei fatti.

L’industria automobilistica, eccellenza europea, ha in qualche modo cercato di adeguarsi a questo dettato.

Alcuni produttori, i più stupidi, hanno cercato di riconvertire immediatamente le loro offerte al motore elettrico; altri, più prudentemente, hanno cercato di mediare la questione con delle soluzioni meno assassine.

Sta di fatto che in questo momento l’economia automobilistica europea è in forte sofferenza: e non si riesce ad uscirne, provocando disastri economici di portata mai vista.

Tutto questo solo perché ” in Europa” qualche (molti) ignoranti invece di cercare  una soluzione armonica al problema dell’inquinamento, hanno emanato  una legge che io definisco perlomeno stupida e autolesionistica.

E noi paghiamo i nostri Rappresentanti…

Detto ciò, rivolgo una semplice domanda al lettore:

Mi sapete fare un esempio di una Legge Europea che sia stata utile?

Attendo risposte.

 

Ipocrisia Pontificia ?

Papa Bergoglio, secondo me, non verrà fatto Santo.

Il primo Papa comunista della storia.

 

Troppe azioni perlomeno discutibili, a partire da:

  • Francesca Immacolata Chaouqui, nominata già all’inizio del Pontificato Bergoglio Commissario della Commissione COSEA, e ultimamente anche finita nelle carceri vaticane.
  • Cardinale Matteo Maria Zuppi, che in qualità di Presidente della CEI ha pensato bene di modificare il “Padre Nostro” , secondo me in maniera stupida: forse la soluzione sarà di recitare la Preghiera in latino. Magari ci riprovo, se me lo ricordo.

E via discorrendo….

 

Ma il mio discorso attuale sta a sottolineare un’altra questione.

 

Quasi tutti i giorni si sente Papa Bergoglio pregare per la “martoriata Ucraina” (parole sue)

Ricordo che la Russia è una nazione Cristiana, seppur di rito non Cattolico, ma a maggioranza Ortodossa, e che la Devozione dei Russi al Cristianesimo è molto significativa.

 

Ma adesso passo a un diverso ragionamento.

Qualche tempo fa, Papa Bergoglio, al ritorno di uno dei suoi numerosi viaggi, ha dichiarato che le donne che praticano l’aborto sono delle Assassine. Senza alcun distinguo.

Qui Bergoglio fa la voce forte.

 

Orbene vien da domandarsi come mai Papa Bergoglio non abbia il coraggio di dichiarare in modo esplicito che Putin sia un ASSASSINO, lui che, di sua personale volontà di morti ne ha fatto centinaia di migliaia!

Ritengo che se il Papa lanciasse un ANATEMA contro Putin, dato che i Russi, come prima detto, sono profondamente Cristiani, questo sarebbe un grande deterrente per quanto riguarda il termine della guerra contro l’Ucraina.

Qui Bergoglio la “voce forte” non la fa.

Chissà come mai.

Ha forse paura di essere avvelenato?

 

Ai posteri l’ardua sentenza!

Io preferisco Don Camillo.

 

La FIAT e STELLANTIS

Provo a dire la mia.

Gianni Agnelli “Giuanin d’la tola” non è mai stato un imprenditore.

E’ stato un imperatore, che, forte del grande “impero” ricevuto in dote, non si è mai preoccupato della gestione produttiva e commerciale della Fiat.

Lui, da Imperatore famoso, potente e riverito in tutto il mondo non aveva certo tempo per questioncelle come gestire un’industria; e neanche aveva voglia di farlo.

Preferiva andare in barca.

E neanche ha saputo circondarsi di personaggi all’altezza della situazione.

Così il massacro è stato inevitabile.

Tant’è che, mentre le altre aziende automobilistiche crescevano, ebbe necessità di salvare la sua azienda, in grandi difficoltà finanziarie, addirittura prendendosi come “socio” un personaggio come il Libico Gheddafi.

Ma dalla cosa non trasse alcun insegnamento.

Altra azione anti-produttiva fu il portarsi in casa un personaggio come Romiti, per ottenere benefici più politici e generici che non industriali.

Tutti questi, personaggi che di industria e di automobili non  ci capivano nulla.

E come può una nave andare in porto se il suo timoniere non ha mai visto il mare!

La stessa cosa si può dire del successore del “Gianni” : John Elkan.

Non ha mai visto come si produce un bullone!

Fortunatamente e, direi casualmente, arrivò un certo Sergio Marchionne.

Questi, pur di estrazione non tecnico-produttiva, sì che di industria e di mondo industriale se ne intendeva!

E quindi per un po’ di anni la Fiat tornò ai suoi fasti passati.

Ma, via Lui, ecco che l’azienda ricadde nel baratro.

E così ci si inventò un nuovo modo per salvare il salvabile. La creazione di un gruppo industriale automobilistico a cui si dette il nome di Stellantis.

Ma ancora una volta, si sbagliò in modo scellerato nella scelta del “comandante”: Carlos Tavares.

Ma questo nuovo comandante, nella sua vita lavorativa, ha sempre ricoperto il ruolo di “tagliatore di teste”; ovvero di essere un manager che per portare in maggior utile le aziende in cui veniva assunto non faceva altro che “ridurre” il personale: leggi licenziamenti.

Cosa che ha fatto anche il Stellantis, invece di percorrere possibili strade di sviluppo industriale.

Bravo!!!

Anche lui un grande industriale!

Adesso accompagnato fuori dalla porta; con una “buonuscita” fiabesca: si parla di 100 milioni di Euro.

Va bene le disgrazie del passaggio all’elettrico, ma prima di tutto ci vuole alla guida una persona competente nel settore produttivo dell’automotive.

 

Questo lo stato dell’arte.

Vedremo chi sarà e cosa farà il prossimo “Genio”

Speriamo in un miracolo.

 

Magistrati

Sovente mi occorre di assistere sui più diversi canali televisivi a quella che ormai è diventata una sceneggiata.

Qualunque inquisito (a ragione o a torto) venga intervistato, e quindi persona di una certa importanza, termina sempre l’intervista con una frase; sempre la stessa: “Ho piena fiducia nella magistratura”, con la speranza che simile dichiarazione possa in qualche modo addolcire il magistrato che dovrà esaminare il suo caso.

Ma a me non risulta che detta speranza sia mai stata portatrice di grandi risultati.

A mio parere, non è questione della Magistratura; è piuttosto questione del Magistrato, e delle sue personali idee; perché dipende dallo stesso l’interpretazione delle diverse norme, e di come applicarle.

Quindi la questione non riguarda il Potere Giudiziario, ma il Giudice inquirente.

Orbene, la domanda diventa: ma questo Inquirente è persona affidabile; è persona degna di fiducia, sia sotto l’aspetto professionale che quello umano? Non è mica stato il Popolo Italiano a votarlo.

E’ persona che, anche per la Magistratura, intesa come potere giudiziario, meriti fiducia?

Si ritorna così al vecchio detto popolare:

“Né a tòrt, né a rasun, fate mai bùtar an parsun”!

Meditate, gente, meditate!

E tanti Auguri a tutti.