Siri – Il Governo e la Puzza

 

Macc 2019


Anni fa, il duo Jannacci-Gaber cantava “La ballata dell’Armando”.

La stessa ci viene cantata da Matteo Salvini, con qualche variante:

 

“Eravamo in Primavera;

verso l’Urbe stavo andando:

si è aperta la portiera:

è caduto giù l’Armando”

 

Povero Salvini: questo incidente di percorso proprio non ci voleva.

Era quasi fatta; e certo questo episodio non è stato di giovamento.

 

Mi riferisco alla vicenda di Armando Siri, sottosegretario a un importante ministero di questo Governo.

L’Armando praticamente è stato preso con le mani nella marmellata. Poi ci sarà la vicenda giudiziaria, che non so quando finirà, tra processi, appelli etc.

Ma al momento i fatti sono del tutto ineludibili: il segretario cercava di favorire un “prenditore”  tramite “emendamenti ad hoc” che gli avrebbero portato in tasca un bel gruzzoletto.

Allora, mi pare opportuno fare qualche riflessione.

Prima di tutto, bisogna ricordare che l’Armando è già stato condannato con sentenza definitiva per Bancarotta Fraudolenta. Reato gravissimo, per il quale, oltretutto, molte persone hanno perso i loro averi. Quindi, secondo un codice deontologico lo stesso figuro NON avrebbe dovuto partecipare al Governo.

La cosa “puzza”.

La prima cosa che “puzza” è perché i vergini controllori del Movimento 5S abbiano accettato questo inserimento nel Governo: anzi, qualche mese addietro, quando il Presidente Mattarella si rifiutò di avallare il dott. Savona per il Ministero dell’Economia, il fantastico Luigi di Maio, ripreso in TV, aveva proposto il suddetto Siri per quella alta e difficile carica. Forse allora non lo sapeva che il figuro era già stato condannato per Bancarotta? Se ne era dimenticato? La Cosa Puzza!

Adesso è inutile che l’On. Di Maio faccia tanto l’offeso e cambi le carte in tavola solo perché si avvicina una importante scadenza elettorale: in questa vicenda, lo stesso Di Maio, per la sua proposta di qualche mese fa è sicuramente quello che si definisce un colluso. Magari anche “interessato”? La puzza aumenta!

Altra cosa che “puzza” è l’atteggiamento dell’On. Salvini, Ministro dell’Interno, che a nessun costo vuol fare dimettere il suo gregario. Questo suo atteggiamento gli farà sicuramente perdere una parte del consenso dei suoi elettori: quindi una perdita incisiva. Ma non importa: Matteo Salvini si è incaponito a difendere il suo accolito.

Vedremo cosa farà in proposito Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio e di conseguenza cosa farà il Presidente della Repubblica.
Ma se Salvini è disposto a una perdita del suo consenso politico, che ultimamente è in forte ascesa, per proteggere l’intrigo dell’”amico”  Siri, ci sarà ben un motivo! O Salvini pensa comunque di essere immortale, e quindi non gliene frega nulla del consenso?

 

Secondo me, c’è sotto qualcosa di non dichiarato.

Che il Salvini sia socio occulto nella trattativa? Non si può dire: ma certo il fetore è notevole!

Ma la cosa che “puzza” ancora di più è da chi sia composto questo Governo. Questi mezzi Figuri, senza arte né parte, pensano forse di poter incarnare ed essere i degni successori dei nostri Governanti che circa sett’ant’anni fa hanno speso la loro vita e la loro salute per fare grande l’Italia?

A questo pensiero il fetore è irrespirabile!