Nuovo Presidente
Ij Dì d’la Mèrla 2015
Finalmente l’Italia ha un nuovo Presidente della Repubblica: Sergio Mattarella.
Speriamo Bene.
Penso che molti Italiani, compreso il sottoscritto, non conoscano granchè le capacità e le predisposizioni del nuovo Presidente, il cui nome sarà comunque perennemente legato alla famosa legge elettorale definita “Mattarellum”, che sembrava una schifezza (all’epoca); ma che adesso nessuno più si permette di criticare perché, si sa…. Il Presidente è il Presidente.
E tutti i politici a osannarlo, come per Napolitano….salvo che il poverino poi non veniva ascoltato da nessuno. Erano solo parole, quasi uno specchio per le allodole, come si suol dire; perché poi ognuno si faceva i cavoli suoi.
Tanto per capirci, Napolitano per ben due anni ha tuonato per una riforma del sistema elettorale: tutti i politici dicevano che aveva ragione…ma è successo qualcosa?
Comunque, mi parrebbe molto presto per esprimere qualche giudizio fondato sul nuovo Presidente; a parte la prima correlata azione dello Stato Italiano che, fatto il Presidente al sabato, già al lunedì veniva “graziato” mr. Berlusconi. Se il buongiorno si vede dal mattino….
Un grande favore, perlomeno a me, questa elezione l’ha comunque fatto, o almeno lo penso:
tra sette anni, alla fine del suo mandato, alcuni attuali politici, o persone vicine al gotha politico che ora vanno per la maggiore:
- Prodi classe 1939
- Amato classe 1938
- Violante classe 1941
- Rodotà classe 1933
- Monti classe 1943
- Letta G. classe 1935
- Scalfari classe 1924
etc., chi più ne ha più ne metta!
avranno una tale età anagrafica da non poter più (speriamo) presentare la loro candidatura alla Carica Suprema.
Resterebbe ancora il rischio di trovarci tra i piedi alcuni “giovincelli”:
- Bersani classe 1951
- Casini classe 1955
- Finocchiaro classe 1955
- D’Alema classe 1949
- R. Bindi classe 1951
- Veltroni classe 1955
- Vendola classe 1658
“Giovani” si fa per dire, ma tutti già deplorevolmente politici di lungo corso (non sanno far altro, e certo dagli stessi non ci si può aspettare nulla di positivo)
Speriamo proprio però che ci sia del “Nuovo che avanza”!
Attenzione: non il Nuovo che viene avanzato… e poi buttato.
Quindi: Grazie Presidente!