CoronaVirus- II° Ondata


De profundis clamavi ad Te Domine

Domine exaudi vocem meam…

 

Oh Dio, se ci sei batti un colpo: inceneriscili tutti!

Come facesti con Sodoma: neppure un “Giusto” in questo Governo, che non merita di sopravvivere!

In questo momento in Italia abbiamo due enormi sciagure.

La prima è questa tremenda infezione da Coronavirus, in certi casi letale, e che riusciamo in modo scarso a combattere, con l’unico rimedio possibile inventato a oggi: ovvero il “distanziamento sociale”, che inibisce la trasmissibilità del morbo.

 

La seconda è questo governo di imbecilli, incapaci sotto tutti i punti di vista, che con la sua azione disordinata e psicotica fa si che non si riesca a isolare in modo corretto l’epidemia, obbligando la popolazione a subire delle limitazioni che in molti casi sono addirittura nocive.

Nei miei scritti precedenti su questo argomento mai avrei pensato che le decisioni governative, sia del Governo Centrale, sia di alcuni Governi Regionali sarebbero state così scellerate e cretine da trovarci ora a fronteggiare questa “II° Ondata”, che non sarebbe certo stata obbligatoria a tutti i costi. Ma il risultato è sicuramente disarmante. Qualunque esercito comandato da generali e strateghi  improvvisati non può che perdere la sue battaglie!

Purtroppo, se siamo in questa situazione, è in buone parte merito di chi nelle precedenti elezioni ha “pensato bene” di votare il Movimento 5 Stelle, che attualmente in Parlamento è l’espressione della maggioranza, anche se nel frattempo il Paese è cambiato; e i “pentastellati” già sanno che in futuro saranno destinati a scomparire.

 

Comunque al momento dobbiamo subirli!

Ma torniamo al Covid-19

Dopo tutti i disastri che la popolazione ha dovuto subire nel periodo marzo-giugno, acuiti e intensamente accresciuti dall’incapacità del Governo, si sperava almeno che i nostri Ministri cercassero di far buon uso della non voluta e tragica esperienza.

 

Macchè! I nostri Governanti hanno fatto delle cose che non dovevano fare… e non han fatto invece le cose che avrebbero dovuto fare.

Tra le cose nocive che hanno fatto sicuramente c’è stata quella del “liberi tutti!”, in modo sconsiderato, così: di colpo, mentre invece sarebbe stato auspicabile procedere molto lentamente, per gradi, e vedere cosa sarebbe successo. Ormai Conte & Complici già pensavano ad altro: per esempio, essendo degli incapaci, a chiedere una consulenza strategica a Mister Colao, a Londra: ma i ministri chi sono; sono loro che devono guidare lo Stato Italiano; sono loro che dovrebbero avere capacità di governo. Altrimenti, si tolgano e facciamo Primo Ministro il sig. Colao!

Altra “pensata” sconsiderata è stata quella di indire degli inspiegabili (?) Stati Generali, dove hanno invitato personalità di tutta Europa a “Fare Festa” a Caserta: tanto l’epidemia era ormai nel passato! E Roberto Speranza, in quota LeU (Liberi e Uguali) a scrivere un libro per far vedere come è in gamba lui! Libro poi velocissimamente ritirato.

 

In sostanza, da queste iniziative sono solo progeniati altri disastri.

E intanto si sono spesi altri soldi: per esempio per comperare dei “banchi a rotelle” per la scuola. Adesso sembra che siano spariti; non se ne parla più. Ma intanto ci sono costati, e ancora adesso non ci è possibile sapere chi li abbia prodotti. O sbaglio?

Domenico Arcuri è una persona viscida, che ha saputo incantare la povera, sprovveduta Lucia Azzolina, che pensa di essere diventata più venerabile di Santa Teresa di Calcutta. Ma il suo piano di riapertura delle scuole è assolutamente risibile.

 

E si potrebbe andare avanti. Ma parliamo invece delle cose che avrebbero dovuto esser fatte.

Per prima cosa, se l’obiettivo fosse di indebolire in contagio, si sarebbe dovuto provvedere a disegnare una mappa, Regione per Regione, e nelle stesse zona per zona, della densità della popolazione, al fine di isolare le aree più densamente abitate da quelle dove il rischio di contagio, seppur presente, si sarebbe presentato con diversa gravità. E conseguentemente stabilire modelli comportamentali differenti, evitando di bloccare tutto, dappertutto, a forte discapito della situazione socio- economica delle zone a minor rischio. Questo avrebbe permesso di proteggere comunque la popolazione, senza imprigionare i nostri piccoli paesi in modo assurdo. E penso in particolare alle nostre Vallate Alpine, non solo del Canavese, ma di tanta parte di tutto l’arco alpino italiano. Ma forse era chiedere troppo ai nostri illuminati Governanti: qui ci voleva del “buon senso”, merce abbastanza rara nel Parlamento Italiano.

Mandiamo il premier Conte a spasso sul ghiacciaio del Ciardoney: cosi valuterà quale sia lassù il rischio di contagio!

Sottolineo che questo poteva esser fatto già da marzo in avanti. Non provare a pensarci a dicembre.

Mi sembra che il Governo, terrorizzato e incapace, non sappia far altro che dire: “Blocchiamo tutto!”.

 

La seconda cosa da fare con assoluta priorità era, in previsione di un rilancio delle attività produttive e scolastiche, il potenziamento della rete dei trasporti, con straordinaria, intensa sinergia fra trasporto pubblico e privato, al fine di evitare troppo assembramento sui mezzi di collegamento. Anche qui nessuno se ne è preoccupato! E, allora, ecco che i mezzi di trasporto sono diventati essi stessi dei focolai di infezione. Bravo Arcuri! A cosa stavi pensando? A nuove nomine? (come è in effetti avvenuto). E così si è favorito il dilagare della Seconda Ondata!

Altro argomento di primaria importanza di cui non ci si è preoccupati per nulla è la scuola.

Qui se ne sono viste di tutti i colori. A parte la questione dei “banchi a rotelle” non si è provveduto in nessun modo a organizzare il rientro degli alunni per la ripresa delle lezioni a settembre. La Didattica a Distanza, come immaginabile, non ha funzionato per una serie di motivi che non stiamo a evidenziare; ma sostanzialmente le questioni primarie da affrontare erano due: gli insegnanti e le aule.

Innanzi tutto penso che sarebbe stato possibile attivare in sinergia gli istituti di insegnamento privati, che dispongono in abbondanza di aule e di insegnanti. Ma forse era troppo facile.

Inoltre, poi, per gli insegnanti della struttura pubblica, invece di fare tanti progetti: prima il concorso a maggio…poi forse no: meglio a settembre etc. , (con il risultato che poi a settembre, anche solo qui a Pont, l’organico era carente), non si poteva almeno già confermare di ruolo tutti quegli insegnanti che avevano già una anzianità di servizio precario di almeno 6,7 o 8 anni? Ecco risolto il problema del concorso! Poi si sarebbe andati avanti in modo sicuramente più rilassato.

 

Per quanto riguarda le aule, penso che, a evitare assembramenti, bastasse utilizzare tutti quegli immobili di proprietà pubblica che sono attualmente inutilizzati: sto pensando alle caserme o pur anche agli ospedali non attivi, che sono lì, inutili: in più, almeno per quanto riguarda gli scolari, si poteva  anche attivarne il trasporto utilizzando le strutture dell’esercito: con linee prestabilite e numero di trasportati già precalcolato. In fondo, l’Esercito lo pagano i cittadini!

Ma c’è poi anche un altro gravissimo problema irrisolto: quello della carenza dei Medici e personale sanitario in genere: Siamo a dicembre, e il personale sanitario si cerca adesso!!!

 

Ma si può essere più imbecilli? Bisognava farlo almeno 6 mesi fa: ma Arcuri probabilmente si stava preparando per la “movida”: alé, festa grossa per tutti!

E così è dilagata la “Seconda Ondata”

Tutti al muro!

E prima di tutti il capobanda Conte, dato che ha definito i suoi ministri i migliori del mondo!

Ma la vergogna continua, includendo altri aspetti della nostra ormai stroncata vita sociale.

Eccoci a Natale!

 

Natale.

Cerchiamo di capirci: il Natale è una festa religiosa, ma non solo: è un momento culturale che accomuna tutte le Genti in un unico desiderio di Pace! Questo prevarica addirittura l’aspetto solo religioso. Tutti ci sentiamo più “buoni”! “E Pace in Terra….”

 

Ma qui entra violentemente in gioco il Ministro Roberto Speranza: massima espressione intellettuale di “Liberi e Uguali”, il suo partito. Anch’essi da incenerire con intervento divino!

Se ci avete fatto caso, quando lo “Speranza” (omen nomen? Mah!) si presenta in TV, o comunque trova la forza di esternarsi, a me sembra sempre terrorizzato: guardatelo negli occhi! Traspare tutta la sua incertezza; il suo non saper cosa fare; e allora… Tutto in lock-down: specialmente a Natale! Perché è proprio qui che il Diavolo progetta di insidiare i Fedeli che vorrebbero partecipare alla Messa di Mezzanotte, che normalmente inizia proprio alla prima ora del 25 dicembre, e non nella serata del giorno 24! Ma se i bar sono chiusi; le discoteche anche; e così i cinema etc. chi potrebbe andare in giro a mezzanotte? Probabilmente solo i Fedeli che vanno a Messa: come per tutte le festività, disponendosi all’interno delle chiese in modo ordinato, come previsto, per evitare contagi. E allora: cos’è questa decisione infamante? Per una sola sera bastava spostare il “coprifuoco” di qualche ora. Chissà quanti milioni di morti avremo avuto in più!

E mi rende allibito il Clero, da Papa Bergoglio in giù, che si è adeguato sommessamente a questa decisione: non una protesta! E’ proprio vero che non ci sono più i Preti di una volta! Invito il Clero a un gesto di ribellione: alla mezzanotte del Natale celebrino la Messa come al solito: anche se da soli! E lo facciano sapere in giro, a sottolineare la vergogna del nostro Consiglio dei Ministri e specificatamente dello “Speranza”, del Presidente del Consiglio e pur anche del Presidente della Repubblica, che avrebbe potuto opporsi a questa sciagurata decisione! Ma per adesso Lui ha sempre firmato tutto.

Festività Natalizie e di Fine Anno

 

Ma non basta storpiare il Natale!

L’accanimento del Governo si può solo definire schizzofrenico!

 

Cosa vuol dire impedire gli spostamenti da un comune a un altro anche per i territori in “zona gialla”? E solo per i giorni 25 e 26 dicembre e capodanno? Ma Conte e Speranza sono ancora tra di noi o si sono rifugiati sulla luna?

Come si può assimilare i molti piccoli comuni del territorio italiano alle grandi città? Ma quale è l’obiettivo? Dovrebbe essere quello di evitare la diffusione della pandemia; non fare incazzare la popolazione, con un provvedimento assurdo e pur anche anticostituzionale che non serve a niente! Nessuno ha chiesto l’apertura delle discoteche, ma solo di potersi ricongiungere con i proprii famigliari!

 

A tutt’oggi, già oltre metà dicembre, questa disposizione è in vigore, anche se ci sono dei timidi segnali di ripensamento (?), dovuti alle forti critiche che si sono sollevate da parte di tutta la popolazione. Ma un po’ di buonsenso!

Si vuole proprio invogliare a una sommossa generale?

E se, tanto per fare un esempio, io fossi esercente di un ristorante situato in un piccolo comune, cosa dovrei fare, se gli ospiti normalmente mi arrivano da fuori comune? Augurare Buon Natale al Governo?

Cosa vuol dire poter andare al ristorante il giorno 24 e non il giorno 25?!

Potremmo anche aspettarci una rivolta popolare: nessuno, in massa, rispetti questa disposizione! Vediamo come se la caveranno i tutori dell’ordine.

Qui gli sconsiderati non sono i Cittadini, ma quegli incompetenti che stanno al Governo!

Adesso ci si mette anche il CTS –Comitato Tecnico Scientifico-  i cui membri, tanto per “pararsi il culo” ci stanno a consigliare una chiusura  totale “a evitare una terza ondata”. Ma questi tristi figuri non sono capaci a consigliare altro?.  A trovare qualche soluzione più intelligente? Via anche loro!

 

Vaccini

 

E intanto arrivano le prime sospirate notizie che ci confermano la realizzazione e distribuzione del vaccino Anticovi-19. Benissimo!

Considerando la situazione di emergenza, ogni Stato ha cercato di muoversi velocissimamente.

 

In Russia le vaccinazioni sono cominciate il giorno 6 dicembre.

In Gran Bretagna sono cominciate l’8 dicembre.

Negli Stati Uniti il 14 dicembre.

E nella comunità europea, e specificatamente in Italia “forse” cominceranno a metà gennaio! Ecco il vantaggio di stare in Europa! Bravo Conte! E’ così difficile pensare con la propria testa? Sei o non sei a capo dell’Esecutivo?

 

E, qualcuno indovini, a che è stato affidato l’incarico per la distribuzione del vaccino?

Alla Protezione Civile? Neanche per sogno.

Al Ministero della Salute? Ma figuriamoci. Lì c’è Speranza.

E allora? Al solito San Domenico Arcuri!

Di una cosa siamo certi: finché  durerà l’emergenza, Arcuri incasserà delle “laute” parcelle.

 

Per sapere come andrà a finire, ci sentiamo alla prossima puntata.