.
Estate 2026 – La Pazzia di Trump
Domande e riflessioni
“Perché?”
Certe volte si sentono in televisione o su vari organi di informazione delle affermazioni, magari vere, ma che richiederebbero un “perché”.
Nello specifico, mi sto riferendo al ruolo degli USA nella seconda guerra mondiale.
Causa quello sciagurato Hitler, tutta l’Europa stava per essere fagocitata da un regime dispotico, sanguinario … e chi più ne ha più ne metta.
Bruttissima storia, che rischiava di finire veramente male. Gli unici che in qualche modo sembravano salvarsi furono i Russi. Ma è evidente che Hitler, col supporto di Italia e Giappone, dopo aver conquistato tutto l’Occidente, alla fine qualcosa avrebbe ottenuto anche sul Fronte Orientale.
Meno male che gli Stati Uniti scesero in campo a contrastare quel pazzo.
Senza gli USA e il loro illuminato presidente Franklin Delano Roosevelt il destino europeo sarebbe stato drammaticamente segnato.
Quindi va detto senza alcun indugio che gli USA devono essere ringraziati nel modo più sentito. E la vittoria costò anche a loro un grande sacrificio sia in essere umani, sia in risorse economiche.
Ma, a questo punto viene da domandarsi: PERCHÉ gli USA vennero ad aiutarci?
Di questo non se ne parla granché.
Non si tratta di una domanda secondaria: lo fecero solo per altruismo? Qualcuno ci crede?
Ma certo che no.
Lo fecero in modo determinato innanzi tutto per evitare che quel figlio di cane di Hitler, conquistata l’Europa, andasse poi a invadere il suolo Americano, distruggendo anche quella Democrazia e diventando veramente il padrone del mondo: non per niente gli USA stavano già subendo l’attacco Giapponese.
Ripeto, gli Stati Uniti sono entrati in guerra con gli altri Alleati perché era tutta la loro convenienza. Ma sovente questo viene dimenticato! Non se ne parla mai, ma solo di quanto gli Statunitensi siano stati buoni con noi.
Una politica lungimirante e vincente, che di conseguenza pose gli USA in una giusta posizione di primarietà anche in tutta l’Europa.
Posizione che è stata sempre riconosciuta.
E questo, grazie agli USA e al loro formidabile presidente Roosevelt.
Adesso, dopo 80 anni, gli Stati Uniti si trovano purtroppo in balia di un presidente imbecille, parlo di Donald Trump, che si pone politicamente agli antitesi di Roosevelt.
Sta distruggendo tutto quello che di buono veniva riconosciuto agli USA in Europa.
La sua politica (violenta anche all’interno degli States), tende a far si che gli Stati Uniti si rinchiudano su sé stessi, rinunciando a quel riconoscimento di leader mondiale che finora hanno rappresentato Altro che MAGA!
Così va la Storia.
Come riflessione finale, di una cosa possiamo essere sicuri: tra dieci anni gli Stati Uniti ci saranno ancora, ma Donald Trump no.
Pensieri forse cattivi.
In questi giorni, terminato il Vertice NATO di Ankara, mi pare che l’alleanza nell’ambito della NATO stessa stia un po’ vacillando, sempre a causa di quell’ignorante presuntuoso di Donald Trump.
La contribuzione dei vari Stati alla spesa militare è sicuramente un discorso da farsi, ma ci sono diversi modi di affrontarlo; soprattutto non in modo dispotico e capriccioso.
Per altro, vediamo che lo “splendido” Donald attacca ,l’Alleanza su diversi fronti, in modo vergognosamente poco amico.
Vedi ad esempio la questione della Groenlandia, territorio NATO.
Per cui, con riferimento alle bizze di questo sconsiderato isolazionista, e tenuto presente che gli USA sono comunque la maggiore potenza dell’Alleanza, mi sorge un sospetto angosciante: se uno Stato della NATO venisse attaccato, pe qualunque motivo da una Potenza Straniera (vedi ad esempio la Russia), siamo sicuri che gli USA verrebbero in soccorso dello Stato/Stati suoi Alleati, o quel bastardo di Trump si inventerebbe inqualificabili scuse, com’è nel suo stile?
Certamente tra Trump e F.D.Roosevelt c’è un abisso.
Povero Occidente !!! E poveri USA! Che delusione!